Form@re - Open Journal per la formazione in rete https://oaj.fupress.net/index.php/formare <p><em>Form@re</em> è un periodico quadrimestrale che si propone di raccogliere&nbsp;ricerche ed esperienze didattiche, in particolare sui seguenti&nbsp;argomenti: ricerca educativa fondata su evidenza, principi e metodi&nbsp;dell’'istruzione, innovazione della scuola, tecnologie&nbsp;nell’'insegnamento e apprendimento, media education, didattica e inclusione, didattiche disciplinari, competenze di base e trasversali,&nbsp;e-learning, knowledge management, lifelong learning.</p> <p>Nel 2013 <em>Form@re</em> è stato ceduto dalla casa editrice Erickson al&nbsp;Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università&nbsp;di Firenze.<br><em>Form@re</em> è rivista scientifica di Classe A per il settore concorsuale 11/D2, secondo la classificazione ANVUR.</p> Firenze University Press en-US Form@re - Open Journal per la formazione in rete 1825-7321 <p><a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/" target="_blank" rel="license noopener"><img src="//i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/4.0/88x31.png" alt="Creative Commons License"></a></p> <p>This work is licensed under a <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/" target="_blank" rel="license noopener">Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License</a>.</p> Design and evaluation of learning outcomes https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13306 <p>Progettazione e valutazione dei learning outcomes.</p> Daniela Robasto Emanuela Torre Roberto Trinchero Copyright (c) 2022 Daniela Robasto, Emanuela Torre, Roberto Trinchero https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 1 3 10.36253/form-13306 Define learning outcomes in terms of processes and contents: the cognitive operations https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13175 <p>How is it possible to define learning outcomes in school education? How can they be useful for rationalizing programming, teaching, learning and evaluation? The article describes the potential associated with a good definition of learning outcomes in terms of thought processes and learning contents, which define the cognitive operations that the learner must be able to implement in the facing of specific tasks. A model for defining learning outcomes that uses descriptors with explicit and shared formulation (R-I-Z-A model) is then presented. The model can be used both to operationalize skills and competences of the student.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Definire i learning outcomes in termini di processi e contenuti: le operazioni cognitive.</h3> <p>Come è possibile definire i learning outcomes nella formazione scolastica? Come possono essere utili per razionalizzare la programmazione, la didattica, gli apprendimenti e la valutazione? L’articolo descrive le potenzialità legate a una buona formulazione dei learning outcomes in termini di processi di pensiero e contenuti di apprendimento, i quali definiscono le operazioni cognitive che l’allievo deve essere in grado di mettere in atto di fronte a consegne specifiche. Viene poi presentato un modello di definizione di learning outcomes che utilizza descrittori dotati di formulazione esplicita e condivisa (modello R-I-Z-A), che può essere utilizzato sia per operazionalizzare competenze, sia per operazionalizzare singole conoscenze/abilità dello studente.</p> Roberto Trinchero Copyright (c) 2022 Roberto Trinchero https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 4 18 10.36253/form-13175 Inside the school. A survey on teaching and evaluation practices and on the training needs of teachers https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13176 <p>What are the organizational, didactic, evaluation practices most adopted by teachers? In which of these practices do teachers feel him/herself most effective? In which less? And, consequently, what are the explicit and implicit (ie undeclared) training needs that emerge from this analysis? This article illustrates a survey promoted by Pearson Italia in March 2022 conducted through an online questionnaire filled in by 504 Italian teachers from kindergarten up to upper secondary school. The survey highlights how teachers perceive the importance of acting to improve students’ autonomy and cognitive abilities, however, this perception corresponds to an act not always in line with the expectations and requests deriving from scientific research about teacher effectiveness.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Dentro la scuola. Un’indagine sulle pratiche didattiche e valutative e sui bisogni formativi degli insegnanti.</h3> <p>Quali sono le pratiche organizzative, didattiche, valutative, maggiormente adottate dagli insegnanti? In quali di queste pratiche gli insegnanti si sentono più efficaci? In quali meno? E, di riflesso, quali sono quindi i bisogni formativi espliciti e impliciti (ossia non dichiarati) che emergono da questa analisi? Il presente articolo illustra un’indagine promossa da Pearson Italia nel mese di marzo 2022 condotta mediante un questionario online compilato da 504 insegnanti italiani dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di secondo grado. L’indagine fa emergere come gli insegnanti percepiscano l’importanza dell’agire per migliorare le capacità cognitive e l’autonomia degli studenti, tuttavia, a questa percezione corrisponde un agito non sempre in linea con le aspettative e con le istanze derivanti dalla ricerca scientifica in tema di efficacia dell’insegnamento.</p> Susanna Piacenza Roberto Trinchero Copyright (c) 2022 Susanna Piacenza, Roberto Trinchero https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 19 33 10.36253/form-13176 Assessment and validation practices in the Vocational Education and Training system: an App for students and practitioners https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/12699 <p>Assessment and validation are crucial to support learning experiences. In this paper the focus is on the VET system (Vocational Education and Training), which represents an important node in the training of young people in Europe. Within the theoretical framework, in the specific evidence of the passage from a school-based learning to a work-based learning, we will start a reflection on some assessment and validation practices implemented in Europe, within the <em>AppSkill+</em> work, an Erasmus+ project aimed at developing and testing an app-based tool dedicated to the evaluation and validation, highlighting circularity, triangulation, continuous assessment and digitalization of the processes.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Pratiche di valutazione e validazione nel sistema di Istruzione e Formazione Professionale: un'app per studenti e professionisti.</h3> <p>Il tema della valutazione e della validazione sono centrali per supportare le esperienze di apprendimento. Nel presente contributo il focus è sul sistema VET (Vocational Education and Training), che rappresenta per l’Europa un nodo importante nella formazione dei ragazzi e delle ragazze. A partire dal quadro teorico, nella specifica evidenziazione del passaggio da un apprendimento basato sul contesto della scuola a un apprendimento work-based, si proverà a riflettere su alcune pratiche di valutazione e validazione attivate in Europa, nell’ambito di <em>AppSkill+,</em> un progetto Erasmus+ finalizzato allo sviluppo e alla sperimentazione di una app dedicata alla valutazione e alla validazione, facendo leva su circolarità, triangolazione, valutazione continua e digitalizzazione dei processi.</p> Alessandra Carenzio Serena Triacca Copyright (c) 2022 Alessandra Carenzio, Serena Triacca https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 34 48 10.36253/form-12699 Learning outcomes and certification processes of competences developed in non formal settings https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13108 <p>It is difficult to imagine how current challenges can be solved without an investment in adult education, but company contacts would need to better understand the benefits that could result from employee participation in different types of training activities. However, these benefits cannot be based on naive and simplistic models of Return on Investments given by the relationship between operating result and invested capital. The research that examines the outcomes of non-formal training in terms of learning outcomes is still scarce and the most recent ministerial operational guidelines (2021) aimed at supporting the certification processes of skills in the non-formal and informal sectors are still in a phase of first application. This contribution analyzes how a planning for learning outcomes could instead be particularly useful in the world of continuous training to give greater evidence of learning outcomes in adults, make the outcomes of continuous training more easily monitored and assessed and support its usability in terms. of certification processes to date of lukewarm appeal.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Learning Learning outcomes e processi di certificazione delle competenze nell’ambito del non formale.</h3> <p>Risulta difficile immaginare come le sfide attuali possono essere risolte senza un investimento nella formazione degli adulti ma i referenti aziendali avrebbero bisogno di comprendere meglio i benefici che potrebbero derivare dalla partecipazione dei dipendenti a diversi tipi di attività formative. Tali benefici non possono tuttavia rifarsi a modelli ingenui e semplicistici di <em>Return on Investments</em> dato dal rapporto tra risultato operativo e capitale investito. La ricerca che esamina gli esiti della formazione non formale nei termini di learning outcomes è ancora scarsa e le più recenti linee operative ministeriali (2021) volte a supportare i processi di certificazione delle competenze nell’ambito del non formale e informale sono ancora in una fase di prima applicazione. Il presente contributo analizza come una progettazione per learning outcomes potrebbe invece essere particolarmente utile al mondo della formazione continua per dare maggior evidenza dei risultati dell’apprendimento nei soggetti adulti, rendere più facilmente monitorabili e valutabili gli esiti della formazione continua e supportarne la spendibilità nei termini di processi certificativi ad oggi di tiepido appeal.</p> Daniela Robasto Copyright (c) 2022 Daniela Robasto https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 49 60 10.36253/form-13108 Learning outcomes and constructive alignment in the Mega-Universities Syllabi: which “promises” to students? https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13022 <p>The Syllabus, namely the document which contains the program of each university course, represents the first instrument for teachers to interact with students. It should be designed with a correct and effective way of communication, aimed at sharing its formative value, and stimulating the student's initial involvement in the learning process. In this framework, the interest of the empirical research presented here is to investigate how this instrument is designed by university teachers, paying particular attention to the drafting of learning outcomes and internal coherence between its parts. A stratified and randomised sample of 343 syllabi selected among those of the Italian state "Mega Universities" was analysed. The results of the analysis revealed some interesting elements both regarding the role played by the Syllabus in the educational design and in relation to academics’ teaching practices.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Risultati d’apprendimento e allineamento costruttivo nei Syllabi dei Mega-Atenei: quali “promesse” per studentesse e studenti?</h3> <p>Il Syllabus, ossia la scheda di presentazione di ciascun insegnamento all’Università, rappresenta il primo strumento attraverso cui il docente entra in contatto con lo studente. Esso dovrebbe contraddistinguersi per una forma comunicativa corretta ed efficace, diretta a manifestare il suo carattere progettuale-formativo-didattico, e stimolare il primo coinvolgimento dello studente nel processo di apprendimento. In questo quadro, l’interesse del lavoro di ricerca empirica qui presentato è stato quello di indagare in che modo tale strumento venga progettato e redatto dai docenti universitari, ponendo particolare attenzione alla stesura dei risultati d’apprendimento e alla coerenza interna fra le sue parti. Si è preso in analisi un campione stratificato e randomizzato di 343 Syllabi selezionati fra quelli dei “Mega Atenei” statali italiani. I risultati dell’analisi hanno permesso di rilevare alcuni elementi d’interesse sia riguardo al ruolo che il Syllabus riveste nella progettazione, sia in relazione alle pratiche didattiche dei docenti.</p> Anna Serbati Federica Picasso Beatrice Doria Valentina Grion Copyright (c) 2022 Anna Serbati, Federica Picasso, Beatrice Doria, Valentina Grion https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 61 77 10.36253/form-13022 Train academics to design and assess using learning outcomes: new challenges in Higher Education https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13103 <p>The paper reflects on the topic of learning outcomes in Higher Education. The emphasis on the education process and learning benefits students, faculty, and institution. The theme of learning outcomes in relation to instructional design and assessment becomes the subject of faculty development programs; a three-level training is hypothesized and discussed, starting with the IRIDI training program for faculties at the University of Turin. The first level is the exploration of learning outcomes’ topic, which can start from the syllabus development. The second level refers to the reinforcement of the use of learning outcomes in the didactic and assessment practices. The last level emphasizes the importance of providing faculty with specific training, with a collegial and institutional focus. This training model will be able to support and promote student-centered, inclusive, and quality teaching in Higher Education.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Formare i docenti universitari a progettare e valutare secondo i <em>learning outcomes</em>: nuove sfide in Higher Education.</h3> <p>Il contributo presenta una riflessione sul tema dei learning outcomes nella didattica universitaria. L’attenzione per il processo didattico e l’apprendimento portano benefici per studenti, docenti e istituzione. Il tema dei learning outcomes in relazione alla progettazione didattica e alla valutazione diventa oggetto della formazione dei docenti universitari; viene ipotizzata e discussa una formazione a tre livelli, partendo dalla analisi del programma di formazione IRIDI per i docenti universitari dell’Università di Torino. Il primo livello è quello della esplorazione del tema dei learning outcomes, che può partire dalla redazione della scheda di insegnamento. Il secondo livello si riferisce al consolidamento dell’uso dei learning outcomes nella pratica didattica a valutativa dei docenti universitari. L’ultimo livello sottolinea l’importanza di offrire ai docenti una formazione specifica sul tema, con una attenzione collegiale e istituzionale. Questo modello di formazione potrà sostenere e promuovere una didattica centrata sullo studente, inclusiva e di qualità.</p> Federica Emanuel Copyright (c) 2022 Federica Emanuel https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 78 90 10.36253/form-13103 Formative Assessment. From pandemic practices to sustainable perspective through active learning approaches https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13028 <p>The contribution examines the assessment aspects and the approaches of formative assessment in an active teaching perspective in support of the learning outcomes in the context of the Pandemic school. For this purpose, we will discuss the data from a survey conducted in 2020 by the Indire Observatory which involved over 3,700 Italian teachers of all school levels. Statistical findings show that forced distance teaching has highlighted school limit and potential. Emerges a need for active teaching and the support of formative evaluation in order to develop metacognition and critical thinking in learning processes.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>La valutazione formativa. Dalle pratiche in pandemia verso approcci sostenibili di didattica laboratoriale.</h3> <p>Il contributo approfondisce gli aspetti valutativi e gli approcci della valutazione formativa in una prospettiva di didattica attiva a sostegno dei risultati degli apprendimenti nel contesto della scuola della Pandemia. In proposito, si discutono i dati di un’indagine condotta nel 2020 dall’Osservatorio di Indire che ha coinvolto oltre 3.700 docenti italiani di tutti gli ordini di scuola. Dai riscontri statistici si rileva come la didattica forzatamente a distanza abbia messo in luce limite e potenzialità della scuola forzatamente a distanza. Emergono la necessità di una didattica attiva e del sostegno di una valutazione formativa per lo sviluppo della metacognizione e del senso critico nei processi di apprendimento.</p> Maria Elisabetta Cigognini Margherita Di Stasio Copyright (c) 2022 Maria Elisabetta Cigognini, Margherita Di Stasio https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-06-30 2022-06-30 22 2 91 110 10.36253/form-13028 The effects of distance learning on adolescents’ relationships and emotional well-being https://oaj.fupress.net/index.php/formare/article/view/13122 <p>In this study, conducted on over 1300 students from second level secondary schools in the province of Udine, investigate the impact of distance learning (DAD) on relationships and emotional well-being. The analysis of two questionnaires filled out anonymously by students, highlighted a significant experience of suffering that opens up a critical reflection on the challenges that the school system is called to face since the end of the pandemic.</p> <p>&nbsp;</p> <h3>Le ricadute della Didattica a Distanza sulle relazioni e sul benessere emotivo degli adolescenti.</h3> <p>In questo studio, condotto su oltre 1300 studenti/esse delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Udine, è stato indagato l’impatto della didattica a distanza (DAD) sulle relazioni e sul benessere emotivo. L’analisi di due questionari compilati anonimamente da studentesse e studenti ha messo in luce un rilevante vissuto di sofferenza che apre una riflessione critica sulle sfide che il sistema scolastico è chiamato ad affrontare dalla fine della pandemia.</p> Marco D'Agostini Damiano Cantone Stefania Pascut Andrea Paschetto Susanna Feruglio Copyright (c) 2022 Marco D'Agostini, Damiano Cantone, Stefania Pascut, Andrea Paschetto, Susanna Feruglio https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0 2022-07-01 2022-07-01 22 2 111 122 10.36253/form-13122