V. 19 N. I (2026)
Sezione monografica «Proteggete le nostre verità» II

Dall’Archivio Fortini: forme, pratiche e genealogie epistolari tra «La Riforma letteraria» e «Ansedonia» – «Lettere d’oggi»

Elena Arnone
Università degli Studi di Siena, Italia

Pubblicato 2026-06-30

Parole chiave

  • «La Riforma letteraria»,
  • «Ansedonia»,
  • «Lettere d’oggi»,
  • «Il Politecnico»

Come citare

Arnone, E. (2026). Dall’Archivio Fortini: forme, pratiche e genealogie epistolari tra «La Riforma letteraria» e «Ansedonia» – «Lettere d’oggi». L’ospite Ingrato, 19(I), 53–62. https://doi.org/10.36253/oi-20825

Abstract

L’epistolario di Fortini, ancora perlopiù inedito, documenta precoci esperienze di organizzazione culturale. Un primo esempio di progettualità si riscontra nelle lettere relative alla seconda serie di «Ansedonia», poi «Lettere d’oggi» (1940-1941), in continuità con la riflessione sulle forme di intervento culturale avviata nella «Riforma letteraria» (1936-1939). Istanze di rinnovamento delle pratiche critiche e di democratizzazione della cultura anticipano il lavoro al «Politecnico» di Vittorini (1945-1947) e successive esperienze influenzate dal pensiero gramsciano. Inoltre le lettere giovanili mostrano tratti stilistici della scrittura fortiniana, come la cifra epigrammatica, che l’autore stesso individua, anticipando la pratica di auto-commento che ne impronta soprattutto l’opera matura e postuma.