Le figure dell’intellettuale nei saggi di Franco Fortini: chierico, corpo celeste, talpa, chi mette una forza
Pubblicato 2026-06-30
Parole chiave
- industria culturale,
- funzione (vs ruolo),
- funzione della critica,
- saggismo
Come citare
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Abstract
Il saggio analizza l’evoluzione della riflessione di Fortini sulla figura e sul ruolo dell’intellettuale all’interno della società e dell’industria culturale, dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta. Attraverso l’esame di Dieci inverni, Verifica dei poteri, Questioni di frontiera e Insistenze, il saggio ne ricostruisce le principali traiettorie e le metafore cangianti: dall’intellettuale inteso come “chierico al servizio” della mediazione culturale, all’astronomico “corpo celeste”, fino alla “talpa” chiamata a insinuarsi nelle pieghe dei media capitalistici per esporne le contraddizioni intrinseche. Nell’ultima fase, Fortini approderà alla necessità di un critico che guardi all’editoria libraria. L’obiettivo è fornire ai lavoratori cognitivi odierni strumenti di autoconsapevolezza politica, per spingerli a rifiutare i compromessi del neoliberismo e a riscoprire una responsabilità collettiva.