V. 19 N. I (2026)
Scrittura / Lettura / Ascolto

Romanzi di Finisterre: venticinque anni dopo

Alberto Casadei
Università di Pisa, Italia

Pubblicato 2026-06-30

Parole chiave

  • Seconda Guerra Mondiale,
  • tradizione letteraria,
  • narrativa contemporanea,
  • realismo,
  • Erlebnis

Come citare

Casadei, A. (2026). Romanzi di Finisterre: venticinque anni dopo. L’ospite Ingrato, 19(I), 105–120. https://doi.org/10.36253/oi-20830

Abstract

Il presente contributo aggiorna il saggio Romanzi di Finisterre: narrazione della guerra e problemi del realismo, edito nel 2000. In questi venticinque anni sono cambiati molti paradigmi nel modo di rappresentare la Seconda Guerra Mondiale ed è stato necessario discutere opere quali Austerlitz di Winfried G. Sebald, Europe Central di William T Vollmann, Les Bienveillantes di Jonathan Littell e anche le graphic novel di Art Spiegelman. Sulla base delle nuove ricognizioni sono stati messi a fuoco cambiamenti nella concezione del realismo letterario, esaminato anche in rapporto a saggi di Fredric Jameson e altri, e si è fornita pure una nuova panoramica sul rapporto scritto-visuale, con ampi riferimenti alla filmografia più recente.