V. 19 N. I (2026)
Fortiniana

Dalla buona voglia alla “realtà rugosa”: figure femminili in Foglio di via

Alessandro La Monica
dottore di ricerca SNS in cotutela con Zurigo

Pubblicato 2026-06-30

Parole chiave

  • Fortini,
  • Foglio di via,
  • figure femminili,
  • poesia italiana,
  • Rimbaud

Come citare

La Monica, A. (2026). Dalla buona voglia alla “realtà rugosa”: figure femminili in Foglio di via. L’ospite Ingrato, 19(I), 249–268. https://doi.org/10.36253/oi-20837

Abstract

Il saggio analizza la rappresentazione delle figure femminili in Foglio di via di Fortini, e in particolare, l’evoluzione della loro funzione simbolica e ideologica tra le edizioni del 1946 e del 1967. Attraverso l’esame delle sezioni Elegie e Altri versi, nonché di alcuni testi giovanili confluiti in Versi primi e distanti, lo studio mostra il passaggio da una donna salvifica di ascendenza montaliana a una figura femminile concreta e storicamente situata. Il contributo mette in luce il superamento dell’amore inteso come rifugio individuale e narcisistico, sostituito da una concezione etica dell’amore aperto alla “realtà rugosa” della storia. Attraverso il confronto con modelli quali Montale, Dante, Petrarca, Tasso e soprattutto Rimbaud, il saggio mostra come la trasformazione della figura femminile rifletta la più ampia svolta poetica e politica dell’autore nel passaggio dall’ermetismo a una poesia dell’impegno collettivo.