V. 19 N. I (2026)
Scrittura / Lettura / Ascolto

Mediazioni pericolose? I paratesti all’edizione russa di Les Liaisons dangereuses nell’URSS degli anni Trenta

Alessandra Carbone
Università degli Studi di Siena, Italia

Pubblicato 2026-06-30

Parole chiave

  • paratesti,
  • editoria sovietica,
  • Choderlos de Laclos in Russia,
  • Abram Èfros,
  • Izdatel’stvo Academia

Come citare

Carbone, A. (2026). Mediazioni pericolose? I paratesti all’edizione russa di Les Liaisons dangereuses nell’URSS degli anni Trenta. L’ospite Ingrato, 19(I), 121–147. https://doi.org/10.36253/oi-20831

Abstract

L’articolo analizza le strategie editoriali e interpretative sottese alla prima traduzione sovietica di Les liaisons dangereuses (1933), curata da Abram Èfros per la casa editrice Academia. Attraverso l’analisi di prefazioni e recensioni dell’epoca, emerge come il romanzo libertino sia stato “metabolizzato” dal sistema culturale sovietico mediante sofisticate manovre di validazione ideologica. L’indagine evidenzia il ruolo dei paratesti come filtri necessari per giustificare la pubblicazione di testi “ideologicamente ostili” ma “tecnicamente eccelsi”; nella strategia del critico Èfros si trasforma l’opera di Laclos in un documento di realismo storico e lotta di classe, funzionale alla costruzione della nuova letteratura sovietica.