V. 19 N. I (2026)
Scrittura / Lettura / Ascolto

Il discorso interiore in Gli strumenti umani e L’opzione. Sette costanti formali tra assertività debole e modi del parlato

Beatrice Restelli
Università degli Studi di Siena, Italia

Pubblicato 2026-06-30

Parole chiave

  • Vittorio Sereni,
  • L’opzione,
  • Gli strumenti umani,
  • reticenza,
  • discorso interiore,
  • assertività
  • ...Più
    Meno

Come citare

Restelli, B. (2026). Il discorso interiore in Gli strumenti umani e L’opzione. Sette costanti formali tra assertività debole e modi del parlato. L’ospite Ingrato, 19(I), 163–196. https://doi.org/10.36253/oi-20834

Abstract

Il contributo mette a confronto i versi di Gli strumenti umani e la prosa di L’opzione di Vittorio Sereni, soffermandosi su alcune costanti stilistiche condivise. Attraverso l’analisi di figure di esitazione e reticenza lo studio mostra come nei due testi si costruisca un discorso interiore caratterizzato da debole assertività, sospensioni e continue precisazioni. Ne deriva l’impressione di assistere al movimento del pensiero sereniano, al suo continuo lavoro di interrogazione del reale. Il confronto evidenzia inoltre una sostanziale continuità tra poesia e prosa: in entrambe la lingua riflette una tensione critica mai pienamente risolta, refrattaria a definizioni definitive e orientata a una conoscenza progressiva, problematica e sempre in divenire dell’esperienza.