Il possibile contributo delle teorie queer alla prospettiva anti-oppressiva nel servizio sociale
Published 2026-02-11
Keywords
- Antioppressive social work; ,
- queer theories,
- care,
- power
How to Cite
Copyright (c) 2026 Mara Sanfelici, Luca Pavani

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Abstract
Questo articolo si concentra sulle possibili intersezioni tra l’anti-oppressive social work e le teorie queer, per comprendere il contributo che queste ultime possono portare nel campo del servizio sociale. L’intento comparativo tra i due filoni prende avvio dall’identificazione di un comune movente pragmatico: pur sviluppatisi in contesti e in relazione a istanze differenti, in entrambi i casi l’origine e l’evoluzione ha visto l’emergere di riflessioni teoriche, sollecitate da movimenti che hanno lottato e lottano per il riconoscimento di discorsi, esperienze e pratiche tenute ai margini o esposte a forme di discriminazione (Honneth, 2007). Appare dunque utile cogliere possibilità di ibridazione tra i due sguardi, per potenziare le lenti teoriche con cui studiosi e professionisti del servizio sociale cercano non solo di comprendere i fenomeni, ma anche di innescare trasformazioni nei mondi di vita di persone e comunità sistematicamente esposte a forme di misconoscimento o riconoscimento negativo.