Vol. 26 No. 2 (2026): The Manifesto for a secularly inspired pedagogy: Reflexivity, self-determination, and democracy, in educational and instructional processes
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From technological demands to pedagogical agency: a reflective faculty community facing GenAI

Graziano Cecchinato
Università degli Studi di Padova
Romina Papa
ADI ASSOCIAZIONE DOCENTI E DIRIGENTI SCOLASTICI ITALIANI
Aurora Fumo
Università degli Studi di Palermo

Published 2026-07-31

Keywords

  • GenAI,
  • convinzioni pedagogiche,
  • higher education,
  • faculty development,
  • pedagogical beliefs

How to Cite

Cecchinato, G., Papa, R., & Fumo, A. (2026). From technological demands to pedagogical agency: a reflective faculty community facing GenAI. Form@re - Open Journal Per La Formazione in Rete, 26(2), 257–269. https://doi.org/10.36253/form-20491

Abstract

This paper analyzes the outcomes of an intensive training program focused on Generative Artificial Intelligence (GenAI), designed for university professors belonging to a professional community characterized by well-established reflective practices and a constructivist pedagogical orientation. Using a quasi-experimental design, the study investigates the effects of the workshop on the participants’ pedagogical beliefs. The quantitative results highlight significant changes in the dimensions most aligned with the educational values already internalized by the sample. Concerns regarding perceived risks remain largely stable. Qualitative analysis of the feedback confirms the persistence of a gap between acquired knowledge and the ability to translate it into teaching practice, highlighting the need for training programs more closely linked to the contexts of individual disciplines.

 

Dal bisogno di innovazione alla sfida dell’agency: una comunità riflessiva di docenti universitari di fronte alla GenAI.

Il presente contributo analizza gli esiti di un intervento formativo intensivo dedicato all’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI), rivolto a docenti universitari appartenenti a una comunità professionale caratterizzata da pratiche riflessive consolidate e da un orientamento pedagogico costruttivista. Mediante un disegno quasi-sperimentale, lo studio indaga gli effetti del workshop sulle convinzioni pedagogiche dei partecipanti. I risultati quantitativi evidenziano modificazioni significative nelle dimensioni maggiormente allineate ai valori didattici già interiorizzati dal campione, mentre le preoccupazioni relative ai rischi percepiti rimangono sostanzialmente stabili. L’analisi qualitativa dei feedback conferma la persistenza di un divario tra conoscenza acquisita e capacità di traduzione operativa nelle pratiche didattiche, evidenziando la necessità di percorsi formativi maggiormente legati ai contesti delle singole discipline.