Vol 9, No 1 (2018): MEDIA EDUCATION – Studi, ricerche, buone pratiche

Issue Description

Viviamo in un’epoca in cui le tecnologie digitali e la rete ci permettono non solo di godere di un accesso praticamente illimitato all’informazione, ma anche di essere noi stessi produttori e distributori di informazione secondo una dinamica comunicativa di «disintermediazione» che non è più quella gerarchica dell’emittenza massmediale bensì quella orizzontale del web sociale. Ma è proprio vero? E se è vero, a quale costo e con quali effetti perversi? Il dibattito recente su fake news e post-verità ci riporta al tema lungamente discusso all’interno della communication research su propaganda e manipolazione dell’informazione e al tempo stesso, però, ci pone interrogativi e urgenze del tutto inediti, legati per l’appunto alla nostra condizione di «prosumer»: accanto alla disintermediazione si affermano e rinascono (e le fake news ce lo testimoniano) forme di «intermediazione diretta» più o meno potenti (social media manager, web influencer, blogger) che è difficile individuare, controllare, denunciare perché disperse nella infinitesimale produzione quotidiana degli utenti della rete...

Table of Contents

Editorial

EDITORIALE LA MEDIA EDUCATION NELL’ERA DELLA POST-VERITÀ
Gianna Cappello, Lucio D’Abbicco, Maria Ranieri
I-V
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8795

Articles

POST-VERITÀ E FAKE NEWS: RADICI, SIGNIFICATI ATTUALI, INATTESI PROTAGONISTI E PROBABILI VITTIME
Guido Gili, Giovanni Maddalena
1-16
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8796
CONTRO LA GUERRA COGNITIVA. EDUCARE ALLO SCETTICISMO ATTIVO
Roberto Trinchero
17-36
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8797
LA TEMPESTA PERFETTA: SOCIAL MEDIA, FAKE NEWS E LA RAZIONALITÀ LIMITATA DEL CITTADINO
Giuseppe Veltri
36-56
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8798
LA RETE COME UNA SKINNER BOX. NEOCOMPORTAMENTISMO, BOLLE SOCIALI E POST-VERITÀ
Umberto Zona, Fabio Bocci
57-77
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8799
ESSERE VERI NELLA RETE. L’UMANITÀ MEDIALE OLTRE LA POST-VERITÀ
Filippo Ceretti
78-93
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8800
INSEGNARE E APPRENDERE SULLE FAKE NEWS. UNO STUDIO ESPLORATIVO IN CONTESTO UNIVERSITARIO
Maria Ranieri, Margherita Di Stasio, Isabellaì Bruni
94-111
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8801
DAL FAKE AL MAKE. EDUCARE A SCRIVERE CON I MEDIA
Lorenzo Denicolai
112-132
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8802
L’INFORMATION LITERACY NEL CONTESTO DELLA POST-VERITÀ. IL RUOLO DELLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE
Floriana Falcinelli, Elisa Nini, Lorella Lorenza Bianchi
133-145
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8803
SE LA COMPETENZA DIGITALE NON CONTRASTA IL CYBERBULLISMO
Luciano Di Mele, Erika Isatto
146-160
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8804

Best practices

PER UN LABORATORIO BYOD DI FILOSOFIA
Lia De Marco
161-175
DOI: https://doi.org/10.36253/me-8805
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