Protest movements and transformations of youth agency: Participation and citizenship in the age of global wars
Published 2026-07-31
Keywords
- protesta giovanile,
- partecipazione democratica,
- adolescenza onlife,
- agency morale,
- educazione alla cittadinanza
- youth protest,
- democratic participation,
- moral agency,
- citizinship education,
- onlife adolescence ...More
How to Cite
Copyright (c) 2026 Maria Rita Mancaniello

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Abstract
Youth protest movements are increasingly emerging as forms of ethical, social, and political participation that challenge traditional conceptions of youth activism as merely oppositional or deviant. This paper offers a pedagogical reflection that interprets contemporary youth protest as an educational and relational phenomenon connected to identity construction, moral development and democratic participation. Starting from mobilisations related to the Gaza conflict and the Flotilla initiatives, the paper analyses how hyperconnectivity, emotional exposure to suffering and the crisis of trust in institutions are transforming young people’s forms of civic engagement. From a transdisciplinary perspective, the paper highlights the relationship between emotional participation, global suffering and the emergence of new forms of prosocial agency. It emphasizes the rise of a new ethical-relational sensitivity, in which responsibility, participation, and the role of young generations in defending constitutional principles, human rights and democratic coexistence acquire renewed educational and civic significance within an increasingly complex contemporary context.
Movimenti di protesta e trasformazioni dell’agency giovanile: partecipazione e cittadinanza nell’epoca delle guerre globali.
I movimenti di protesta giovanile si configurano sempre più come forme di partecipazione etica, sociale e politica, che superano l’idea dell’attivismo giovanile come fenomeno oppositivo o deviante. Si propone una riflessione pedagogica che interpreta la protesta giovanile contemporanea come fenomeno educativo e relazionale connesso ai processi di costruzione identitaria, di sviluppo morale e di partecipazione democratica. A partire dalle mobilitazioni relative al conflitto di Gaza e dalle iniziative della Flotilla, l’articolo analizza come l’iperconnessione, l’esposizione emotiva alla sofferenza e la crisi di fiducia nelle istituzioni stiano trasformando le modalità di impegno civico dei giovani. In una prospettiva transdisciplinare, si evidenza la relazione tra partecipazione emotiva, sofferenza globale e nuove forme di agency pro-sociale. Si sottolinea l’emersione di una nuova sensibilità etico-relazionale, in cui assumono valore responsabilità, partecipazione e il ruolo delle nuove generazioni nella difesa dei principi costituzionali, dei diritti umani e della convivenza democratica in un tempo caratterizzato da complessità.
