2026: Special Issue 1
Special ISSUE IASLA: Minerale

f-Orme dell’acqua

Giulia Annalinda Neglia
Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design, ArCoD, Politecnico di Bari, Italia

Published 2026-07-11

Keywords

  • Quarry,
  • water,
  • time,
  • renaturalization,
  • Apricena

How to Cite

Neglia, G. A. (2026). f-Orme dell’acqua. Ri-Vista. Research for Landscape Architecture, 24(1), 106–117. https://doi.org/10.36253/rv-18837

Abstract

The f-Orme dell’acqua (Water Forms) project for the Apricena Dinosaur Quarry uses a dual temporal order — linear and cyclical — to interpret the site’s renaturalisation process and guide its evolution. The proposal reimagines the forms of the ground surrounding the quarry area—the flat agricultural ground, the artificial morphologies of the rivets and the cavities in the ground— transforming them into water collection systems and active devices that can trigger and sustain environmental recovery. Inside the quarry, the different gradients of accessibility, the presence of water and the development of vegetation, as measured by three elements—the walkway, the deep garden, and the mastaba—tell the story of the renaturalization process that has been set in motion. The result is a dual-level narrative of time: linear time documents the landscape’s progressive evolution following the abandonment of mining activities, while cyclical time is marked by seasonal rhythms and the natural processes of growth, transformation and regeneration. These processes manifest as living indicators of the temporality that traverses and shapes Apricena’s mining area.

Il progetto f-Orme dell’acqua per la Cava dei Dinosauri di Apricena interpreta il processo di rinaturalizzazione del sito attraverso un duplice ordine temporale — lineare e ciclico — che ne guida l’evoluzione. La proposta rilegge le forme del suolo circostante l’area estrattiva — il suolo agrario pianeggiante, le morfologie artificiali dei rivetti e le cavità del terreno — trasformandole in sistemi di raccolta delle risorse idriche e in dispositivi attivi capaci di innescare e sostenere il recupero ambientale. All’interno della cava, i diversi gradienti di accessibilità, presenza dell’acqua e sviluppo della vegetazione, rilevati da tre elementi misuratori — la passerella, il deep garden e la mastaba — restituiscono il racconto del processo di rinaturalizzazione innescato. Ne emerge una narrazione del tempo articolata su due livelli: da un lato il tempo lineare, che documenta l’evoluzione progressiva del paesaggio a seguito dell’abbandono delle attività estrattive; dall’altro il tempo ciclico, scandito dai ritmi stagionali e dai processi naturali di crescita, trasformazione e rigenerazione, che si manifestano come indicatori viventi della temporalità che attraversa e plasma l’area estrattiva di Apricena.

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