2026: Special Issue 1
Special ISSUE IASLA: Minerale

Estetico trascendentale. L’inerzia, lo stereotipo e il palcoscenico

Rosario Giovanni Brandolino
Dipartimento di Architettura e Design, dArTe, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Italia

Published 2026-07-11

Keywords

  • Art,
  • Place,
  • Nature,
  • Landscape,
  • Transformation

How to Cite

Brandolino, R. G. (2026). Estetico trascendentale. L’inerzia, lo stereotipo e il palcoscenico. Ri-Vista. Research for Landscape Architecture, 24(1), 182–189. https://doi.org/10.36253/rv-18925

Abstract

An act of endemic spontaneity encompasses the cognitive process of modification, along with the indicators and humus of a landscape that takes shape in the philology of places. Landscape is the effect caused by an artifice that, in a constructing Atlantis, represents a key point in a phenomenology that tends to describe, above all, the ways in which it is perceived. Landscape is not a simple natural fact, but a cultural, social, and perceptual construction. It is the product of signs, codes, practices, works, and relationships. It is not nature in itself, but history. It is not a given, but a process in constant transformation.

Un’azione di spontaneismo endemico contiene il processo cognitivo di modificazione, insieme agli indicatori e all’humus di un paesaggio che si configura nella filologia dei luoghi. Il paesaggio è l’effetto causato da un artificio che, in un costruendi atlantis, rappresenta un punto chiave di una fenomenologia che tende a descrivere soprattutto le modalità in cui si percepisce. Il paesaggio non è un semplice dato naturale, ma è costruzione culturale, sociale e percettiva. È frutto di segni, codici, pratiche, opere e relazioni. Non è natura in sé, ma storia. Non è dato, ma processo in continua trasformazione.

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